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*** Spazio Maschio, via XIV Settembre, Perugia - Orari: martedì dalle 15.00 alle 17.00 ***
 
M.S.T. Malattie Sessualmente Trasmissibili
AIDS infezione da HIV
La sigla deriva dall'inglese Acquired Immuno Deficiency Syndrome (sindrome da immunodeficienza acquisita). L'AIDS è una malattia infettiva causata da un virus specifico (HIV) che colpisce il sistema immunitario provocando la riduzione delle difese dell'organismo ed esponendolo a forme d'infezione e tumori del sistema linfatico.
L'HIV è contenuto in grandi quantità nel sangue, nello sperma e nelle secrezioni vaginali delle persone infette. Tanto più vecchia è l'infezione, tanto maggiore è la quantità di virus contenuta nell'organismo.
 
Effetti
Quando l'HIV entra nell'organismo penetra all'interno di alcune cellule del sangue chiamate globuli bianchi (le cellule di difesa dell'organismo, svolgono una parte importante dei compiti del sistema immunitario). Successivamente il virus si moltiplica all'interno dei globuli bianchi e li distrugge venendo riversato nel sangue e continuando ad infettare altre cellule.
Ogni giorno vengono prodotti nell'organismo milioni di globuli bianchi ed ugualmente una grande quantità ne viene distrutta.
Distruggendoli, l'HIV lascia l'organismo indifeso di fronte agli attacchi di altre infezioni o di tumori. In realtà il malato di AIDS è colpito da tutta una serie di malattie infettive banali o rare che non riesce a combattere in quanto le sue difese sono compromesse dall'HIV.
Purtroppo gli anticorpi prodotti naturalmente dal nostro organismo contro l'HIV non sono sufficienti a distruggerlo completamente ed inoltre non esiste ancora un vaccino efficace contro l'HIV poiché questo virus si nasconde all'interno delle cellule del sistema immunitario modificandosi continuamente.

Come si contrae

  • per mezzo di rapporti sessuali
  • ricevendo sangue infetto

Qualunque pratica sessuale che determini una fuoriuscita di sangue all'interno della vagina, dell'ano o della bocca può permettere la trasmissione del virus e quindi il contagio.
I rapporti anali, determinando con più probabilità lesioni della pelle e delle mucose, possono determinare più frequentemente contatti diretti sangue-sangue o liquido seminale-sangue e pertanto risultano molto più rischiosi. Viceversa i rapporti orali, in genere meno traumatizzanti, presentano un minor rischio di contagio. Infine un numero sempre maggiore di casi di AIDS è determinata da rapporti eterosessuali. Quindi usa sempre il preservativo!

E' importante sapere che...

  • dal momento della penetrazione dell'HIV nell'organismo al momento in cui si diventa sieropositivi (cosiddetto periodo finestra) trascorrono molti giorni, in genere da due settimane a sei mesi
  • dal momento del contagio al momento di comparsa dei sintomi dell'AIDS (cosiddetto periodo di incubazione o di latenza) trascorrono molti mesi, in genere da sei mesi a 15 anni. Durante il "periodo finestra" quindi un sieronegativo infetto (cioè una persona che ha già nel suo sangue il virus ma non ha ancora gli anticorpi contro di esso) può contagiare altre persone che si espongano con lui a dei rapporti a rischio.
  • quando il virus HIV dell'AIDS penetra nell'organismo, gli anticorpi anti-HIV non si formano subito: esiste, come abbiamo detto, il cosiddetto periodo finestra, durante il quale si è stati contagiati e si può anche contagiare qualcun altro, ma non è ancora avvenuta la sieroconversione, ossia non si è ancora diventati sieropositivi.
    Durante il periodo finestra, il test risulta negativo (nonostante si sia stati infettati).
    E' PER QUESTO CHE E' IMPORTANTE FARE IL TEST E RIPETERLO DOPO 6 MESI!
    Questo test indica se una persona sia infetta da HIV e non se la stessa sia malata di AIDS.
    Ricordati che l'AIDS rappresenta solo la fase terminale dell'infezione da HIV.

 

Non è vero che l'AIDS si contrae...

  • attraverso le strette di mano, gli abbracci, le carezze
  • attraverso i baci (purché non ci sia passaggio di sangue)
  • attraverso i colpi di tosse o gli starnuti
  • attraverso il contatto con feci, urine, vomito, saliva, lacrime
  • attraverso il contatto di sangue con una pelle intatta
  • utilizzando bicchieri, piatti e stoviglie in comune
  • utilizzando servizi igienici in comune
  • in piscina
  • attraverso le zanzare o altri animali
  • dal medico, dal dentista o dal tatuatore purché utilizzino strumenti sterili
  • donando sangue

Non c'è quindi alcun rischio nel convivere con un malato di AIDS o nell'assisterlo in ospedale.
Prima di allontanare qualcuno colpito da questa malattia, ricordati che se un tuo conoscente, amico o parente è malato di AIDS o è sieropositivo non devi avere paura di lui. Infatti non si è mai verificato alcun caso di contagio dovuto ad un normale contatto della vita di tutti i giorni (ad es. da un amico, da un collega di lavoro, ecc.).

Quali sono le cure
Purtroppo non esiste ancora nessun tipo di vaccino contro il virus dell' HIV. Generalmente viene trattato con degli antivirali ma comunque non esiste ancora alcuna terapia in grado di eliminare il virus. L'unica cura infallibile è la prevenzione... Proprio in quest'ottica è importante usare sempre il profilattico e fare il test nel caso in cui tu abbia avuto un rapporto a rischio!
Vieni al consultorio, i nostri medici ti diranno cosa devi fare!

L'unico modo di evitare il contagio è quello di USARE SEMPRE il preservativo, in tutti i tuoi rapporti, soprattutto in quelli a rischio.
Perché correre rischi inutili?!
Il sesso è bello... goditelo fino in fondo!
 
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